IL MEHNDI: RITUALE ANTICO PER LA SPOSA INDIANA

Posted by Valentina Manduchi | 12/01/2019 | Uncategorized

Il tatuaggio henné, conosciuto anche come mehndi, ha una storia molto antica: da secoli è tradizione che la sposa in India ne indossi uno molto elaborato su mani e piedi come buon auspicio per un matrimonio felice. Si tratta di una decorazione temporanea realizzata con un impasto fresco a base di Lawsonia Inermis, pianta sacra fin dai tempi antichi per le sue proprietà antisettiche. La pasta viene applicata a mano libera sulla pelle con un piccolo strumento tipo sac à poche, si fa asciugare e si rimuove a secco (senz’acqua), e lascia sulla pelle una traccia, dapprima arancio e poi rosso-marrone, che sparisce naturalmente in 10-20 giorni. Questo è l’unico procedimento possibile per effettuare un tatuaggio all’henné che sia veramente naturale e originale.

Un vero Mehndi Artist che pratica quest’arte utilizza solo pasta prodotta artigianalmente con polvere di Lawsonia purissima e di altissima qualità, olii essenziali pregiati, zucchero, acqua e succo fresco di limone. La preparazione è fatta con cura rispettando i tempi di maturazione del colore, perché pazienza e amore sono fattori fondamentali per avere un bel mehndi scuro e intenso. Inoltre per ogni occasione l’artista può realizzare impasti con blend particolari, utilizzando fragranze che piacciono alla sposa o che sono più congeniali alla sua situazione (sensibilità o allergie particolari).

Il tatuaggio all’henné non può essere nero: quindi se il colore definitivo del tattoo è nero diffidate subito! La Lawsonia colora unicamente di rosso, in varie gradazioni dall’arancio al marrone, ma mai di nero. E’ importante distinguere il tatuaggio dalla pasta in posa: nel procedimento tradizionale viene applicata una pasta sulla pelle che quando si asciuga sembra nera, ma poi una volta rimossa la traccia sulla pelle è arancio o marrone. Quindi per henné nero si intende prodotti che colorano direttamente di nero (tipo inchiostro o simili) oppure paste che una volta rimosse lasciano una traccia nera sulla pelle. Per ottenere prodotti che rimangano sulla pelle e diano come colore finale il nero vengono utilizzati prodotti nocivi e allergizzanti come la Para-fenilendiammina (o PPD). Questa sostanza può causare dermatiti e allergie che nei casi più gravi lasciano cicatrici. Questa pratica non ha nulla a che fare con il rituale del tatuaggio all’henné: è unicamente un tatto temporaneo più o meno bello, ma non è henné, quindi perde tutte le sue caratteristiche di sacralità e buon auspicio.

I simboli rappresentati dall’arte dell’henné sono tantissimi: fiori, semi, foglie, animali sacri come il pavone o l’elefante, tamburi, yantra e mandala. Sono presenti anche moltissimi elementi decorativi come griglie e effetti mosaico che rendono l’arte indiana del mehndi una delle più complesse, ricche e al tempo stesso raffinate. I decori vengono richiesti dalla sposa perché legati alla famiglia d’origine o dello sposo, per devozione a una divinità particolare o semplicemente per piacere personale. Tutti i temi vanno bene perché sono legati alla prosperità, all’abbondanza e alla celebrazione dell’amore. Tradizione vuole che il nome dello sposo o le sue iniziali debbano essere celati all’interno del complesso decoro: successivamente il marito dovrà cercare queste lettere nelle mani dell’amata e se le troverà sarà segno di grande intesa e unione perfetta tra i due.

Non solo la sposa: anche i parenti più prossimi o le amiche intime possono ricevere decori molto belli anche se non devono mai essere più belli di quello della sposa. Per questa pratica viene istituito un giorno particolare chiamato Mehndi Day durante il quale ci si dedica a questo rituale di preparazione al grande giorno delle nozze. Esiste anche un momento imortante, il Sanjeet, dove tutti gli ospiti al matrimonio possono usufruire del servizio henna e avere un piccolo decoro per celebrare le nozze.

Un antico detto indiano vuole che più il mehndi della sposa diventerà scuro più forte è l’amore e se questo durerà a lungo anche il matrimonio sarà longevo e felice.

Myam – Staff Bollywood Apsaras

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